
Salve, sono Sandra. Segregata su salubre scoglio scrissi saggi storici, scocciatami, scrivo strofe sbilenche scandalizzando scrittori (sbadata sbaglio spesso, sputtanandomi). Sono sorda, sento solo suoni sommessi. Se sbeffeggiata, sensibilmente soffro silenziosa. Sono sposata. Sono stressata. Salariata spesso sto seduta: studio scartoffie, sbroglio situazioni, seguo scalette, scadenze, suggerisco soluzioni.
giovedì 14 agosto 2008
Un cestino da bici
Un cestino da bici
una canna, due ruote
è l’ottocento sfiorato
con il padre di nonna
un omone tranquillo
appena intravisto
un respiro dell’epoca
ritrovato nei libri illustrati
a matita del principio
del secolo dopo
e trattenuto nella poltrona
di crine dalla logora stoffa
che tengo in un angolo
in ricordo
dell’ alito lieve
che aleggiava
nei termini antichi
di una vecchia maestra;
estremità erano i piedi
dolenti con cui era salita
sul carro diretto alla scuola
che le era stata assegnata
in una campagna
priva di bagno, ricca di cibo.
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2 commenti:
eccoti! tra d' annunzio e
high tech. mica male.
un saluto
paola
Grazie Paola per la visita. Sandra
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